Anche la “Laura Lanza” partecipa all’iniziativa nazionale per promuovere la lettura e il libro

#Io leggo perché, atto quinto. È ripartita infatti l’iniziativa per la promozione del libro e della lettura a partire dalle scuole. Anche quest’anno, per la terza volta consecutiva, tra gli istituti partecipanti si registrerà la presenza dell’I.C. Laura Lanza. Gli alunni carinesi della scuola primaria e secondaria prenderanno parte all’iniziativa oggi alle 16.30 e saranno ospiti della libreria “Modus Vivendi” di Palermo. I lettori della “Laura Lanza” proporranno per l’occasione delle letture sul tema della tutela ambientale che tra l’altro farà la lietmotiv a tutte le attività organizzate dall’istituto per l’anno scolastico 2019-2020. I giovani lettori carinesi, inoltre, presenteranno delle performances di lettura che coinvolgeranno i loro genitori e i loro nonni. L’evento, ormai noto in tutto lo stivale, è organizzato dall’Aie, Associazione italiana editori, con l’obiettivo di arricchire le biblioteche scolastiche di tutto il Paese, gode del patrocinio del ministero dei Beni culturali e della Rai e la collaborazione del dicastero dell’Istruzione, di Ali (Associazione librai italiani), della Banca d’Italia e Aib (Associazione italiana biblioteche).

Dal 19 al 27 ottobre, quando si svolgerà concretamente la manifestazione, i cittadini potranno donare uno o più libri per tutte le scuole che si saranno precedentemente iscritte all’iniziativa e che si saranno gemellate, nel frattempo, con le librerie aderenti. Nel 2019 sono oltre diecimila le scuole italiane che aderiscono a #ioleggoperché. Gli Editori contribuiranno con un numero di libri equivalente al totale di libri donati dai cittadini (fino a 100.000 volumi): “In soli 3 anni, l’impegno delle scuole, delle librerie e degli editori che hanno partecipato a #ioleggoperché ha portato oltre 650.000 libri nuovi nelle biblioteche scolastiche italiane del Nord, Centro, Sud Italia, coinvolgendo più di 2milioni di studenti solo nel 2018, e si conta con questa edizione di arrivare a quota 1 milione di libri – ha sottolineato il presidente di AIE, Ricardo Franco Levi -. La costante crescita dei numeri del progetto AIE è la riprova di un bisogno cruciale per il Paese, come abbiamo evidenziato anche recentemente in occasione della celebrazione dei 150 anni dell’AIE, festeggiati a Roma lo scorso 11 settembre alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella”. Sarebbe un bel risultato, se non fosse che la dotazione di libri, purtroppo, si sta impoverendo. Nel 2011, infatti, le scuole avevano in media 3.017 volumi, scesi però nel 2016 a quota 2.501. Un patrimonio che è considerato insufficiente e, soprattutto, non aggiornato, pari a 3,9 libri per studente.

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