Caos doppi turni al Liceo Mursia: ieri sera consiglio comunale “agitato”

Ieri sera si è svolta una seduta comunale in seduta pubblica avente come oggetto i disagi degli studenti, genitori e corpo insegnanti, a seguito dei doppi turni istituiti ad inizio anno presso il liceo “Ugo Mursia” di via Trattati di Roma, dopo lo sfratto dai locali di via Pascoli. La seduta pubblica è stata richiesta lo scorso 16 ottobre con la determina n 29, su proposta dei consiglieri comunali Costantino Musso, Antonio Carollo, Cosimo Savasta, Lorenzo Fiorello, Fabio Taormina, Giuseppe Siino, Serafina Lo Piccolo, Ambrogio Conigliaro e Rosalia Finazzo. Erano stati invitati anche il Presidente della Città Metropolitana di Palermo Leoluca Orlando e il Preside dell’Istituto Prof. Domenico Di Rosa, che invece hanno disertato l’invito. Presenti oltre la Giunta, numerosi genitori, studenti ed insegnanti dell’Istituto carinese.

Particolarmente animati sono stati gli interventi di alcuni genitori e degli stessi insegnanti, che stanno vivendo sulla propria pelle i notevoli disagi che i doppi turni stanno determinando; famiglie in difficoltà ma soprattutto problemi al percorso formativo degli studenti. Una genitrice ha inoltre evidenziato il fatto che nella scuola non esistono servizi idonei per gli studenti portatori di handicap. Praticamente quasi tutti gli intervenuti hanno criticato il Dirigente scolastico, reo di non essersi fatto caricare del problema e di ignorare questa grave criticità. Tra gli altri interventi della serata, il consigliere Bortiglio solidarizzando con gli studenti, ha proposto l’0ccupazione della scuola come metodo per essere ascoltati, Gianfranco Lo Piccolo e Enzo Evola, esponenti di un comitato di cittadini e anch’essi promotori della seduta pubblica, hanno invece evidenziato come quest’Istituto sia un groviglio di problemi che oggi gravano sulle famiglie carinesi e che queste aspettano risposte urgenti; il Sindaco ha tenuto invece a precisare che già lo scorso luglio si è fatto carico del problema e che purtroppo la sua amministrazione non può risolvere il problema, ma che quest’ultimo deve essere risolto dall’organo deputato a farlo, cioè la Città Metropolitana, evidenziando inoltre come in questi casi il Consiglio d’Istituto abbia più potere del Preside stesso. In tal senso una misura che potrebbe alleviare il problema, potrebbe essere la disponibilità dei locali dell’Associazione “Amico Mio” sulla statale 113, che Padre Angelo Inzerillo ha messo a disposizione per ospitare 5 classi. Purtroppo il problema “doppi turni al Liceo” ad oggi rimane e sarà destinato a condizionare tante famiglie carinesi per molte settimane ancora.

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