Carinese affetto da favismo: il Sindaco vieta la vendita e la coltivazione di fave e piselli

Con l’ordinanza n°6 dell’08 marzo, il Sindaco Monteleone vieta la vendita e la coltivazione di fave e piselli presso attività commerciali o ambulanti ricadendi a 300 metri in linea d’aria da via Manganelli n°10 (tra via Roma e corso Umberto) dove abita il soggetto affetto da favismo che il 25 giugno scorso ha protocollato l’istanza al Comune di Carini e sempre alla stessa distanza dall’istituto scolastico “Giovanni Falcone” di via delle Scuole. Per chi non lo sapesse, il favismo è un’anomalia genetica che interessa alcuni enzimi contenuti nei globuli rossi. Nota fin dall’antichità come “malattia delle fave”, questa patologia, come si evince dalla parola stessa, comporta l’assoluta necessità di evitare l’assunzione di fave ed altri alimenti, come piselli e verbena, alcuni farmaci e sostanze particolari. Nei soggetti affetti da favismo si registra un deficit di un enzima implicato nella via biogenetica dei pentoso-fosfati, la glucosio-6-fosfato deidrogenasi (G6PD): la carenza dell’enzima comporta gravi conseguenze a livello degli eritrociti (globuli rossi), poiché il G6DP risulta essenziale per il corretto funzionamento e la sopravvivenza degli stessi. La Polizia Municipale apporrà apposita segnaletica nell’area interessata. L’inottemperanza all’ordinanza sarà punita ai sensi dell’articolo 650 del codice penale.