Come ogni anno l’I.C. “L. Lanza” ha celebrato la giornata internazionale contro la violenza sulle donne in occasione dell’anniversario dell’uccisione per mano paterna della Baronessa di Carini. La manifestazione è stata anche l’occasione per svolgere le attività conclusive del progetto “Noi scegliamo la non violenza”, patrocinato dal Dipartimento ministeriale delle Pari Opportunità che tra l’altro si occupa proprio della violenza di genere. Le attività progettuali sono state avviate già all’inizio dell’anno scolastico e hanno impegnato alunni appartenenti a tutti i segmenti dell’istituto che hanno condotto un’attenta riflessione sui temi della violenza e dell’educazione all’affettività e al rispetto.

Come ci riferisce la prof.ssa Nadia Curreri – “Il percorso svolto da ogni gruppo di alunni si è concretato in performances multi artistiche che hanno fatto cogliere la capacità dei più giovani di analizzare e considerare le problematiche sociali attraverso punti di vista insoliti, inaspettati e tuttavia intensi e significativi. Ogni contributo è stato caratterizzato da un messaggio positivo e di riscatto che non ha chiuso però alla speranza, ma che ha soprattutto esaltato i principi della libertà e condannato ogni forma d’indifferenza. Tra i momenti più emozionati della giornata la testimonianza della dr.ssa Karin Guccione, la psicologa che si è occupata del percorso di riabilitazione di Lucia Petrucci, la giovane miracolosamente scampata nel 2012 all’agguato mortale dell’ex fidanzato Samuele Caruso. In quell’occasione rimase gravemente ferita e perse purtroppo la sorella Carmela, appena diciassettenne, che si era opposta alla furia omicida dell’uomo con il suo corpo”.