Ieri intorno alle ore 08,00 circa,  gli Agenti del Corpo della Polizia Municipale di Carini, in servizio per “viabilità scolare” presso l’I.C.S. Laura Lanza sito in Via Prano si accorgevano che un’autovettura era posteggiata in doppia fila a pochi metri dall’attraversamento pedonale, senza conducente a bordo; a questo punto, uno degli agenti si accingeva a sanzionare il suddetto veicolo. Nel contempo sopraggiungeva una persona, identificata successivamente in M.M di anni 42 residente a Palermo che si rivolgeva all’agente con la frase:

“Che sta facendo ???”; alla risposta di quest’ultimo che informava la persona che stava provvedendo a sanzionare il veicolo, lo stesso rispondeva che c’erano tante macchine posteggiate male

e a questo punto con violenza gli toglieva il blocchetto di preavvisi dalle mani e urlando proferiva frasi scurrili e oltraggiose alla presenza di persone che si trovavano in loco di tanti genitori e di molti piccoli scolari.

I caschi bianchi, a questo punto chiedevano le generalità e i documenti ma l’uomo rifiutava sia di esibire i documenti che declinare le proprie generalità. Si provvedeva a contattare la Centrale Operativa la quale inviava una pattuglia di supporto. Al rifiuto ulteriore dell’uomo di declinare le proprie generalità, veniva eseguito coattivamente il fermo per l’identificazione. Giunti al Comando di Piazza Sant’anna si provvedeva ad avvisare il Magistrato di turno per notiziarlo dell’avvenuto fermo. L’uomo, con precedenti penali, veniva identificato e, denunciato a piede libero. Gravi i reati di cui potrebbe essere chiamato a rispondere: art.336 C.P. (violenza o minaccia a Pubblico Ufficiale); art. 337 C.P. (resistenza a Pubblico Ufficiale); art. 651 C.P. (Rifiuto di indicazioni sulla propria identità personale); 341 bis C.P. (Oltraggio a Pubblico Ufficiale) ==//