Dopo 50 anni i Frati Conventuali limitano la loro presenza al Centro Kolbe di Carini

Stupore, delusione e rabbia dei carinesi alla notizia che i frati conventuali a breve ridurranno sensibilmente la loro presenza al Centro Kolbe di Carini dopo 50 anni di intensa attivata svolta a favore dei Francescani, delle Chiese di Sicilia e della popolazione di Carini e dell’hinterland metropolitano di Palermo. Nei prossimi mesi infatti presso il Centro rimarrà solo un francescano che celebrerà la messa domenicale, al quale si aggiungerà un laico che amministrerà la residenza. A novembre poi, Padre Salvino Pulizzotto lascerà Carini per lo scadere del suo mandato, dopo 12 anni di proficua attività al servizio della comunità carinese. Il Centro Kolbe da 50 anni con le sue svariate attività ha rappresentato la risposta all’appello della Chiesa di vedere i francescani tra la gente, ed in particolare a Carini la loro presenza è stata particolarmente rilevante, se si pensa che ne abbiamo traccia già dal lontano 1546 quando i Frati Minori Conventuali a Carini ebbero la prima sede nel quartiere Manganelli. Poi nel 1953 la provincia dei Frati Conventuali acquistò dalla famiglia Briuccia, il primo lotto di “Villa Belvedere”, comprendente il castello, san Pietro e terreno adiacente, destinandolo a seminario estivo. Nel 1963 acquistava il secondo lotto comprendente l’antica foresteria della villa. Nel 1964 faceva suo il progetto del p. Giorgio Leone e destinava la villa a centro attività francescane, avviando i primi lavori. Quando in conseguenza del terremoto della Valle del Belice fu distrutto il collegio di Montevago, il Ministro provinciale ideò di destinare la villa a seminario minore della Provincia, progetto che per motivi logistici, non venne poi realizzato.
Nel 1972 compiuti i lavori, la villa destinata ufficialmente a centro delle attività francescane Padre Kolbe, poi nei primi anni ottanta il Centro venne ulteriormente ampliato con la costruzione di altri locali, di una chiesa e dell’Aula Magna necessari alla ricettività del Centro. Il 21 ottobre 1983, il complesso venne inaugurato dal cardo Josef Glemp, arcivescovo di Varsavia e primate di Polonia. In questa occasione la chiesa fu dichiarata, santuario della diocesi di Monreale (attualmente unico santuario in Italia dedicato a Massimiliano Kolbe). Infine nel 1990 venne realizzato un ampio anfiteatro per le attività ricreative che in questi anni ha portato  in questa location migliaia di carinesi e non solo.
Non è chiaro quale sia il progetto definitivo per il futuro, quello che però oggi appare evidente è che questa non è una buona notizia per la nostra comunità.