Erasmus e nuovi spazi europei alla “Laura Lanza”

Così come successo per la maggioranza delle scuole europee coinvolte, anche alla Laura Lanza, il programma Erasmus, nonostante la pandemia, non si è fermato.Pertanto, forti, delle indicazioni dall’Agenzia nazionale Erasmus+ INDIRE, dopo una prima fase di disagio si è programmata una nuova veste per le attività che erano in itinere e si è ripartiti con il solito entusiasmo.Nello specifico l’I.C. Laura Lanza ha riavviato tutte le azioni connesse al progetto “Cultural Heritage” che coinvolge altri quattro paesi Europei e che ha come obiettivo la conoscenza del patrimonio culturale dei paesi partner e la creazione di una identità comune. Il target di riferimento sono gli alunni dai 7 agli 11 anni.La scuola carinese in questa fase di ripresa, giacché coordinatore, ha avuto un ruolo particolarmente delicato. L’emergenza, infatti, ha portato a riflettere non solo sul tipo di mobilità da proporre agli studenti internazionali, ma anche sul valore aggiunto che tale esperienza avrebbe dovuto mantenere malgrado le circostanze.Dopo aver adeguato l’offerta formativa ad una fruizione in modalità prevalentemente virtuale la scuola, insieme ai partner, ha ritenuto importante non trascurare quegli aspetti sociali e culturali che completano l’esperienza internazionale, attivando delle mobilità interamente on line.La prima mobilità virtuale del progetto, si è svolta lo scorso mese di maggio nella suggestiva città spagnola di Siviglia. Il pacchetto “mobilità virtuale”, ha previsto la strutturazione di moduli e laboratori per migliorare le soft skills, tutorial o veri e propri corsi alla scoperta della storia, e usanze del territorio andaluso. Il piano ha compreso anche attività ludiche e ricreative, quali workshop di cucina spagnola, video di docenti che illustravano in modo simpatico e divulgativo aspetti tipici della cultura spagnola.Lo spazio della mobilità virtuale è stato anche l’occasione per monitorare e condividere le attività didattiche svolte dagli alunni lungo tutto l’arco del progetto e che saranno presentate nella loro forma definitiva nel corso dell’ultima mobilità del progetto che si svolgerà dal 7 al 12 giugno in Polonia. In quella circostanza gli alunni della Laura Lanza presenteranno un vero e proprio spettacolo di pupi creati da loro con l’aiuto dei loro insegnanti. La trama del racconto messo in scena, sarà il risultato di un’esperienza di scrittura cooperativa, che ha visto protagonisti gli alunni di tutte le scuole partner. Le situazioni, gli ambienti e i personaggi di questo racconto sono stati scelti attingendo al patrimonio narrativo, epico e culturale delle tradizioni dei vari paesi.

La mobilità sarà, però, anche utile per tirare le somme, per valutare nuove modalità di condivisione delle buone prassi e di riflettere su eventuali forme di partnership.Concluse le attività di questo progetto, tuttavia, insegnanti e alunni della Laura Lanza continueranno, come da tradizione, ad essere attivi e impegnati nel programma Erasmus+. L’ultimo progetto finanziato “Clever consumption starts early on”, le cui attività didattiche sono già state avviate dal mese di Ottobre, ha come tema l’ambiente e coinvolge Lituania, Romania, Turchia e Polonia. A partire con il nuovo anno scolastico, si cominceranno a svolgere le mobilità previste dal progetto. Contemporaneamente si stanno svolgendo altre attività riguardanti il progetto e-Twinning “Wired” che ha come obiettivo la creazione di una redazione giornalistica online con l’uso delle più moderne tecnologie e software e prevede la partecipazione di Spagna, Turchia, Romania e Portogallo.Anche per il futuro meno immediato l’attività di progettazione Erasmus+ non si è mai fermata e sono ai nastri di partenza tantissime altre iniziative che contribuiranno, coerentemente con lo spirito della cultura europea, a rendere le nuove generazioni competenti nella ricerca di soluzioni alle sfide concrete che interessano la nostra realtà.

Di seguito l’intervista al D.S, Salvatore Ciravolo.