“Il mare di Carini non è il gabinetto pubblico degli incivili”

Riceviamo e pubblichiamo la lettera sfogo della neo associazione “Amici Golfo di Carini”, che da tempo ha a cuore il litorale carinese e si impegna per la sensibilizzazione al tema ambientale.
“Da tempo ricorre il sogno per un Golfo di Carini e di una costa capaci di esprimere le loro potenzialità ricca di iniziative eco-sostenibili e protetti dalle aggressione del mare e degli uomini senza scrupoli. Non è impresa facile! Per decenni questo comprensorio è stato abbandonato e consentito che diventasse il “Gabinetto pubblico” di quanti, senza civiltà e dignità, hanno continuamente riversato e abbandonato ogni sorta di “rifiuto” e spesso costruendo strutture abusive e mostruose che stanno sfregiando una delle zone più belle d’Italia. Dall’altro si è lasciato che la l’avanzamento del mare divorasse la costa per oltre 25 metri e che nei prossimi anni invaderà anche l’autostrada , localizzata lì da “amministratori “ e dirigenti miopi e incuranti delle potenzialità di una terra bellissima. Ora l’impresa è ardua per ridare dignità e valore all’intera costa, anche perché bisogna vincere la riluttanza di quanti ancora non riescono a vedere cosa si sta perdendo. Ma è anche tempo di intervenire con un programma d’insieme che venga realizzato come un “Puzzle“ che consenta di arrivare all’intera opera, sapendo che ogni elemento è condizione dell’altro. L’associazione “Amici Golfo Carini” ha elaborato e pianificato un piano elaborato con un insieme di interventi, differiti nel tempo, ma ognuno necessario e indispensabile, per raggiungere l’obiettivo. Ecco le opere da realizzare per produrre il quadro d’insieme : Il golfo di Carini, l’area marittima tra le più belle d’Italia.
-Protezione della Costa con strutture ecosostenibili.
-Realizzazione Rete fognaria.
-Istituzione limiti Velocità.
-Posa di Dissuasori Velocità.
-Definizione senso unico di marcia.
-Creazione di marciapiedi.
-Definizione di aree di parcheggio.
-Assegnazione di pista ciclabile.
-Posa di pannelli fonoassorbenti su A29.
-Abbattimento / messa in sicurezza strutture abusive.
-Agevolazioni per iniziative sociali (Colonie estive).
-Facilitazione inserimento attività sportive.
Alla prima lettura tutto sembra un’utopia, ma non è così. Occorre alzare la testa e guardare oltre il proprio naso e avere la visioni per una Realtà diversa, altrimenti si resta nel Medioevo ! Questo sarà possibile solo con la partecipazione e la condivisione di “cittadini” attivi che amano la terra in cui vivono e sono rispettosi del Bene comune”.