Itinerario naturalistico per le “Giornate Fai” il 16 e 17 ottobre

Sabato e domenica prossima tornano anche a Carini le Giornate FAI (fondo ambientale italiano), dalle ore 10.00 alle ore 13.00. La visita, realizzata in collaborazione con l’associazione “Alta Quota”, sarà un vero e proprio itinerario tra natura e cultura che permetterà al visitatore di immergersi in una dimensione in cui il tempo sembra dilatarsi tra il passato remoto e il presente e in cui la natura rappresenta l’elemento di continuità e persistenza. Si tratta di un’occasione unica per visitare un luogo che molti conoscono, ma che pochissimi hanno la possibilità di esplorare per riscoprirne la dimensione storica. L’itinerario si svilupperà attraverso un contesto geografico e paesaggistico di rara bellezza che oltre ad offrire panorami mozzafiato sia sul versante della piana carinese che partinicese, rappresenta uno dei luoghi più importanti dell’area a garanzia della sopravvivenza della biodiversità di flora e fauna. Lungo i sentieri del bosco è possibile ammirare orchidee rare e dai colori sgargianti, trovare essenze e funghi spontanei e se proprio si è fortunati scorgere l’aquila del Bonelli mentre volteggia nel cielo che si estende verso la sterminata pianura che si apre di fronte la grotta “Bianca”. Lungo il percorso proposto ai partecipanti sarà possibile visitare l’area archeologica di “Manico di Quarara” costituita da sepolture a grotticella con corto dromos datate tra i secoli VIII e III a.C. e ascrivibili al vicino insediamento elimo di Monte d’Oro. Tappa centrale della passeggiata sarà la visita alla piccola chiesa di Santa Venera già nota alle fonti notarili del XIV secolo che un tempo faceva parte della rete di chiese extra moenia realizzate in prossimità dei punti di passaggio obbligati lungo la trama viaria secondaria del XIV di Carini allo scopo di esercitare un maggiore controllo del territorio. L’itinerario presenta alcune criticità legate al terreno in parte aspro e scosceso e si consiglia l’uso di un abbigliamento comodo e di scarpe adatte. Il punto di ritrovo per iniziare la visita, sarà l’ingresso dell’area boschiva nei pressi del rifugio forestale. Per partecipare occorre prenotare la visita attraverso il portale FAI dedicato https://faiprenotazioni.fondoambiente.it