La comunità carinese saluta con affetto Padre Salvatore Crimi

La notizia che l’Arcivescovo di Monreale Michele Pennisi abbia deciso il trasferimento presso la parrocchia SS Salvatore di Partinico, dell’attuale vice parroco della Chiesa Madre, Don Salvatore Crimi, ha generato nella comunità carinese tanto stupore e rabbia. Questo perchè il giovane parrocco arrivato a Carini prima come diacono nel settembre del 2019 e poi nominato vice parroco il 01 luglio del 2020, malgrado il periodo di ristrettezze legato al Covid, ha generato nel cuore di tanti carinesi, soprattutto tra i giovani, una particolare aggregazione di anime che si erano ritrovate nella casa del Signore. Padre Crimi, che dal 01 ottobre non svolgerà più attività parrocchiale a Carini, è sicuramente stata una figura positiva, per certi versi innovativa ma soprattutto un personaggio che con il suo ampio sorriso ha saputo conquistare la comunità credente con semplicità e con quella forza giovanile dirompente di chi vive con ardore la fede. Adesso tutti si augurano che Padre Salvatore possa intraprendere la stessa carriera ecclesiale di altri suoi predecessori che hanno lasciato un buon ricordo a Carini, parliamo di Padre Francesco Giannola divenuto Arciprete a Balestrate, di Padre Luca Leone e non ultimo del sempre sorridente Padre Francesco Di Maggio divenuto Arciprete a Roccamena. Certo la decisione improvvisa è stata un fulmine a ciel sereno, ma superata la rabbia e cessate le polemiche arriverà il momento che Carini rifaccia quadrato su stessa, evitando tutte quelle spaccature umane e sociali che non aiutano alla risoluzione delle tante problematiche che l’attanagliano. A Padre Salvatore la nostra redazione augura il miglior cammino pastorale possibile e magari che lungo la sua strada possa nuovamente incrociare il destino della nostra città. (foto M.Rosa Mazzamuto).