La scuola “Calderone” ha aderito al progetto “Scatole di Natale”

L’Istituto” Comprensivo Carini Calderone Torretta”, nell’ambito del progetto “Volontariato e solidarietà”, ha aderito all’iniziativa “Scatole di Natale per i più bisognosi” in collaborazione con l’Associazione di volontariato “Una goccia nell’Oceano” di Torretta. Dopo l’accurata sensibilizzazione, alunni, famiglie e personale tutto della scuola, si sono prodigati nel preparare a casa un pacco regalo da donare a chi, in questo momento così difficile, vive situazioni di difficoltà (adulti o bambini che siano). E’ bastato prendere una scatola e metterci dentro un indumento personale, degli alimenti, del materiale scolastico o anche prodotti per l’igiene personale, accompagnata da un biglietto personale con un pensiero solidale e l’indicazione a chi rivolto (sesso, fascia di età, adulto, bambino), in modo che ciascuno potesse ricevere la scatola più adatta. In alternativa alla preparazione della scatola di Natale è stato possibile partecipare all’iniziativa solidale anche semplicemente consegnando a scuola dei sacchetti con alimenti di prima necessità. La mattina del 21 dicembre a Carini e il 22 a Torretta i bambini, i ragazzi e i genitori, hanno consegnato davanti i Plessi scolastici, agli addetti alla raccolta, ognuno il proprio dono, gesto che ha suscitato l’emozione generale poiché abbiamo visto che realmente era fatto con gioia e con il cuore. Per il Plesso di Carini in collaborazione con i volontari della Caritas parrocchiale della Chiesa Madre  e delle Signore Isi Migliore e Fosca Giambanco questi pacchi sono stati distribuiti alle famiglie che sono in difficoltà economica, mentre per il Plesso di Torretta, una parte della raccolta è andata alla Caritas Parrocchiale della Parrocchia di Torretta, la rimanente parte è stata mandata all’Associazione di volontariato di Palermo del fratello Biagio Conte, il quale di persona ci ha mandato un video messaggio in cui usava grandi parole di ringraziamento per il gesto dal grande significato. Molto significativa una parte del suo discorso in cui ringraziava la scuola nel porre fra gli obiettivi di Educazione civica quello di formare le nuove generazioni al superamento dell’egoismo, dell’indifferenza, del materialismo e del consumismo, al fine di gioire più nel dare che nel ricevere. Il gesto fatto dagli alunni per questo Natale 2020 ha assunto un grande valore formativo nel riconoscere le situazioni complesse della realtà in cui viviamo e dove anche un piccolo gesto di solidarietà può portare e far sorridere e gioire i meno fortunati di noi. Educare alla Cittadinanza è anche questo, far capire agli alunni che la nostra società è intessuta sia da problemi che da relazioni, che i singoli gesti non risolvono di certo i grandi problemi, ma che l’insieme dei piccoli gesti diventano cose grandi, diventano valori che si trasmettono al fine di costruire una società in cui i vari gruppi sociali sappiano quantomeno lenire quelle ferite che creano focolai di sofferenza e verso cui bisogna non solo sapere, ma saper fare insieme. Gli alunni hanno ben capito e sono stati felicissimi del gesto fatto loro, costato pochissimo, ma che sicuramente ha apportato un sorriso a chi spera anche solo che qualcuno si ricordi di loro, ma anche la Dirigente Avv.ssa Claudia Notaro ringrazia tutti quanti per la riuscita dell’iniziativa in maniera lodevole.