La scuola “Laura Lanza” di Carini ricorda Giovanni Falcone con una trasmissione radio

Una trasmissione radio, l’iniziativa promossa dalla “Laura Lanza” per ricordare il 23 maggio. Anche quest’anno, nonostante il periodo estremamente difficile che l’intera popolazione mondiale sta vivendo, le manifestazioni per commemorare le vittime delle stragi mafiose di Capaci e via D’Amelio non si fermeranno. Quest’anno saranno idealmente dedicate all’impegno di tutti i cittadini che in questi mesi di emergenza del Paese, con responsabilità e sacrificio, hanno operato per il bene della collettività. Le celebrazioni del XXVIIIesimo anniversario degli attentati mafiosi, costati la vita  al giudice Giovanni Falcone, alla moglie Francesca Morvillo, al giudice Paolo Borsellino e agli agenti di scorta Antonio Montinaro, Rocco Dicillo, Vito Schifani, Agostino Catalano, Walter
Eddie Cosina, Vincenzo Li Muli, Emanuela Loi e Claudio Traina, assumeranno necessariamente una forma diversa dal passato a causa delle restrizioni necessarie per contenere la diffusione del virus Covid-19. “In questa drammatica emergenza – ha spiegato Maria Falcone – si è scelto di celebrare il coraggio degli italiani che si sono messi al servizio del Paese in uno dei momenti più
drammatici della sua storia recente. Medici, infermieri, esponenti delle forze dell’ordine, insegnanti, militari, volontari della Protezione civile, farmacisti, commercianti, rider, impiegati dei supermercati. Donne e uomini che hanno reso straordinario il loro ordinario impegno mostrando un’etica del dovere che richiama uno dei più grandi insegnamenti che ci ha lasciato Giovanni Falcone”. Così come ha sottolineato la Ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina, anche in questo momento in cui le attività didattiche si stanno svolgendo a distanza, la scuola non avrebbe potuto esimersi da questo impegno. Essa, infatti, ha un ruolo fondamentale nella lotta contro la mafia è spesso è l’unico avamposto dello Stato, l’unico riferimento di legalità per chi vive in ambienti difficili. Come sempre ad animare e coordinare le varie iniziative a livello nazionale saranno il Ministero dell’Istruzione e la Fondazione Falcone. Quest’anno, la comunicazione si diffonderà soprattutto sui canali social attraverso gli hashtag#23maggio2020,#PalermoChiamaItalia, #FondazioneFalcone e #ilcoraggiodiognigiorno.
I social ci racconteranno in pillole le storie dei protagonisti dei giorni del Coronavirus (insegnanti, studenti, imprenditori, impiegati dei supermercati, volontari, medici etc). Alle storie si alterneranno post con frasi di personaggi della lotta alla mafia e i materiali più significativi realizzati dalle scuole coinvolte nei progetti di educazione alla legalità e alla cittadinanza attiva. Anche l’I.C. Laura Lanza ha deciso di rispondere all’appello del ricordo del 23 maggio per condividere il proprio impegno nel portare avanti azioni di contrasto all’illegalità e alla criminalità organizzata, come in una “Nave virtuale della Legalità”. In particolare gli alunni della “Laura Lanza” faranno sentire la propria voce attraverso la radio, una web radio, i cui animatori saranno sia gli alunni del nostro istituto che quelli di tutte le altre istituzioni scolastiche del nostro territorio che vorranno partecipare e a cui è stato esteso l’invito. La trasmissione sarà preregistrata e sarà messa on line alle ore 10.00 nella giornata del 23 maggio attraverso un link pubblicizzato su vari canali: siti istituzionali, gruppi Facebook, Instagram, whatsapp. Per ulteriori dettagli si rimanda al sito ufficiale dell’I.C. Laura Lanza. Unire il ricordo del 23 maggio alla tragedia del Covid-19 rappresenterà l’occasione per ancorarci a due momenti che sono stati tragici per la nostra storia, ma che hanno rappresentato anche una ripartenza. Il Paese oggi deve trovare le forze per reagire, e i caduti di quella tragica stagione del ’92 sono modelli a cui ispirarci”.
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