L’analisi del voto e i più votati a Carini alle Europee

Riceviamo e pubblichiamo l’analisi di Massimo Giambanco a poche ore dalla conclusione dell’ultima tornata elettorale che ha visto eleggere i parlamentari italiani al Consiglio Europeo. Risultati che inevitabilmente produranno conseguenze per le prossime elezioni comunali che si svolgeranno nell’autunno del 2025. A fine analisi anche i voti ai partiti e la top ten dei candidati più votati in città.

“L’ultima tornata elettorale, pur trattandosi di elezioni europee, è stata per certi versi un test per le prossime amministrative carinesi. Il test elettorale ha dato questi risultati: 9328 voti validi, ovvero circa il 30% degli aventi diritto. Appare chiaro che una buona percentuale di elettori ha deciso di rimanere a casa manifestando una preoccupante disaffezione alla vita politica. Altro dato evidente è che la maggioranza degli elettori carinesi, è saldamente in mano al centrodestra.  Molti addetti ai lavori aspettavano con ansia i risultati di queste elezioni per misurare la propria forza elettorale, paragonando queste elezioni a delle vere e proprie primarie.
In paese da diverse settimane girano i nomi per l’eventuale candidatura a sindaco delle prossime amministrative, e nello specifico si parla di Salvatore Sgroi, Lorenzo Fiorello, Pier Paolo Pellerito, Salvatore Monterosso, Vincenzo Evola e Gianfranco Lo Piccolo.
Per quanto riguarda l’amministrazione Monteleone, dove l’attuale Sindaco essendo al secondo mandato non è più candidabile, ancora oggi non si identifica chi dovrà rappresentare la coalizione, in quanto ci sono due filosofie di pensiero, una che intende aprire verso alcune figure del centrodestra, e l’altra che vuole presentarsi con l’attuale assetto politico. Un gruppo dell’attuale maggioranza guidato dal Sindaco Monteleone ha sostenuto la candidatura di Lupo del PD con 480 voti. Al di là dell’affermazione dei partiti riconducibili al centrodestra come Forza Italia (2796 voti di lista) e Fratelli d’Italia (2165 voti di lista), bisogna cominciare ad analizzare in maniera approfondita i dati che sono usciti dalle urne.
Parlando dei candidati esce fuori l’affermazione straordinaria dell’Assessore Regionale di Forza Italia, Tamajo con 2182 preferenze che oltre ad essere supportato dal gruppo più consistente nel panorama politico carinese ha avuto il sostegno di forze di aree politiche variegate. Gli aspiranti candidati a sindaco per distinguere le singole forze, accanto a Tamajo hanno accoppiato nomi diversi. E vediamo esattamente come:
Bernadette Grasso 962 voti, appoggiata da un gruppo di consiglieri comunali capitanato dall’ex candidato sindaco, il consigliere Totò Sgroi.
Dell’Utri con 282 voti appoggiato da Pier Paolo Pellerito e dal suo gruppo. Passando a Fratelli d’Italia vediamo Giuseppe Milazzo, 1223 preferenze, appoggiato dall’attuale presidente del consiglio comunale Lorenzo Fiorello con alcuni consiglieri comunali , dalla figura storica del partito, l’ex sindaco Monterosso con il suo gruppo e da altri gruppi politici presenti nel territorio. Riguardo Fiorello va sottolineato che è diventato Presidente del Consiglio con i voti della maggioranza che sostiene il Sindaco Monteleone. Cateno De Luca 103 voti supportato da Vincenzo Evola. Ho menzionato appositamente solo questi gruppi perché sono quelli che hanno manifestato la volontà di candidatura a sindaco. Analizzando, comprendiamo che Forza Italia si è affermato come il primo partito a Carini.
Dei gruppi che ho menzionato prima si è visto lo straordinario risultato di tre candidati: Tamajo, Milazzo e Grasso, ma quest’ultima risulta essere la maggiore sorpresa. Questa competizione ha fatto sì di far misurare quasi tutti i candidati che hanno l’ambizione di proporsi a sindaco.
L’unico che pur rientrando tra i nomi papabili alla candidatura a sindaco, nonostante sia stato sollecitato dai big di diverse forze politiche, che non ha ritenuto opportuno concorrere al test delle europee è Gianfranco Lo Piccolo.
In conclusione, ricordo che sono un amante del palio di Siena e torno a menzionare la metafora della bagarre al canape dove ci sono i cavalli pronti a partire, ma a lanciare la corsa e a dettare le regole è sempre il cavallo di rincorsa che si trova lontano dal canape e che oggi non ho menzionato”.

PARTITI PIU’ VOTATI A CARINI

  • 1 Forza Italia 2796
  • 2 Fratelli d’Italia 2165
  • 3 Movimento 5 Stelle 1560
  • 4 Pd 1096
  • 5 Alleanza Verdi e Sinistra 465
  • 6 Lega 463
  • 7 Libertà Cateno De Luca 251
  • 8 Stati Uniti d’Europa 188
    9 Azione con Calenda 139
  • 10 Pace terra e dignità 105

CANDIDATI PIU’ VOTATI A CARINI

  • 1 Tamajo Edy 2131
  • 2 Meloni Giorgia 1235
  • 3 Milazzo Giuseppe 1223
  • 4 Grasso Bernardette 962
  • 5 Lupo Giuseppe 480
  • 6 Calia Maddalena 367
  • 7 Razza Ruggero 364
  • 8 Chinnici Caterina 343
  • 9 Schlein Elly 327
  • 10 Antoci Giuseppe 313