L’Europa a scuola.. (“Laura Lanza”)

Mentre in giro per il vecchio continente sembra diffondersi qua e là a macchia di leopardo un crescente scetticismo verso la necessità e l’utilità dell’UE, l’anno scolastico 2018/2019 è stato per l’I. C. “Laura Lanza” l’anno Europeo per eccellenza. Si sono, infatti, realizzate numerosissime attività finanziate dall’Unione Europea che sono il risultato di un attento lavoro di progettazione svolto dall’equipe dell’istituto carinese. Grazie a questo lavoro alunni, docenti e famiglie hanno potuto esperire quello spirito europeo grazie al quale la valorizzazione delle differenti identità nazionali si trasforma nel piacere di condividere valori, culture, tradizioni, arte, cibo ecc. Una delle più importanti opportunità offerte dalla UE è stata in primo luogo quella rappresentata dai progetti PON, articolati in tre differenti piani:

-Competenze di base che per la prima volta ha visto il coinvolgimento della scuola dell’infanzia nonché degli alunni della scuola primaria e secondaria di primo grado, i quali hanno usufruito di una ricca offerta formativa in orario extracurriculare.

-Cittadinanza globale le cui azioni sono finalizzate allo sviluppo delle competenze trasversali, sociali e civiche, che rientrano nel più ampio concetto di promozione della cittadinanza globale, al fine di formare cittadini consapevoli e responsabili in una società moderna, connessa e interdipendente.

-Pensiero Computazionale finalizzato in particolare al sostegno dei percorsi per lo sviluppo del pensiero computazionale e della creatività digitale e per lo sviluppo delle competenze di “cittadinanza digitale”.

A questi tre piani va aggiunto il progetto PON, realizzato con tutte le scuole del territorio, dal titolo “Il nostro territorio tra arte cultura e paesaggio” di cui è ente capofila l’I.I.S. “U. Mursia”. Si tratta complessivamente di circa trenta moduli che hanno contribuito e contribuiranno ad ampliare in modo considerevole l’offerta formativa dell’istituto e la possibilità per i ragazzi di trascorrere più tempo a scuola. La seconda opportunità offerta dall’UE, nell’ambito della quale l’I.C. Laura Lanza vanta ormai un’esperienza ultradecennale, è stata quella dei progetti Erasmus+. Quest’anno, grazie anche alle competenze organizzative e gestionali acquisite nel corso degli anni dal suo gruppo di lavoro, l’istituto intitolato alla Baronessa ha svolto le attività previste da ben cinque differenti progetti, tre dei quali alla loro seconda annualità e due di nuova approvazione, uno addirittura nel ruolo di coordinatori.

I progetti “Communication through arts and music integrated with ICT”, “Outdoor learning! Real learning!”, “From Commemoration to ( European) Construction”, hanno consentito a ben 34 studenti carinesi di vivere un’esperienza di scambio con coetanei europei. I ragazzi coinvolti nelle attività progettuali e nelle relative mobilità, hanno vissuto un’esperienza europea di grande spessore formativo sia dal punto di vista personale che culturale. Dal mese di settembre 2018 al mese di maggio 2019 i ragazzi hanno visitato Polonia, Spagna, Grecia, Francia e Macedonia ospitati dalle famiglie dei loro coetanei a cui in seguito hanno dato ospitalità in uno scambio reciproco di notevole impatto sia dal punto della socializzazione, della condivisione di esperienze, ma soprattutto hanno ampliato i propri orizzonti culturali e le competenze linguistiche in lingua inglese senza trascurare le lingue proprie di ciascun paese, attraverso la costruzione di dizionari multilingue su tematiche comuni come l’amicizia, l’amore , il rispetto reciproco, la cultura, la storia e le tradizioni nazionali ed europee. Il progetto Erasmus+ “Dystrans” ha fornito, in collaborazione con Associazioni ed Enti Europei, supporto e formazione ai docenti e ai genitori del nostro territorio sul tema della dislessia. Esso si è rivelato un ottimo strumento di crescita professionale e ha contribuito a migliorare la qualità dell’azione dei docenti e dei referenti, nei confronti degli alunni con bisogni specifici dell’apprendimento. Il progetto Erasmus “European Year of Cultutal Heritage 2018” primo progetto coordinato dal nostro istituto in partenariato con Turchia, Polonia, Spagna e Romania ha incentrato la sua attività sul tema del patrimonio culturale e letterario di ciascuno dei paesi coinvolti, svolgendo attività basate sulla didattica innovativa di cui di cui l’istituto carinese è promotore a livello internazionale. Le attività si protraranno anche il prossimo anno scolastico e già a partire da settembre altri alunni della Laura Lanza avranno l’opportunità di rinforzare le loro relazioni continentali grazie alle mobilità in Lettonia (Riga) e in Francia (Lescar), mentre 20 docenti avranno l’occasione di seguire un percorso formativo all’estero in Lettonia, Francia, Romania, Spagna e Polonia. Il progetto Erasmus Communication through Arts and Music Integrated with ICT che nei due anni di attività progettuali ha realizzato numerosissime attività artistiche e musicali attraverso l’uso delle tecnologie informatiche si concluderà ad agosto 2019, mentre i progetti Outdoor Learning! Real Learning! che ha promosso lo svolgimento di attività al di fuori delle mura scolastiche nella consapevolezza che ciò che si impara in ambienti altri, al fuori dalla consueta aula scolastica, venga meglio recepito e sedimentato dagli allievi, insieme al progetto DysTrans si chiuderanno nel mese di Ottobre 2019.

I progetti “From Commemoration to (European) Construction” e “European Year of Cultural Heritage 2018” si concluderanno invece ad agosto 2020. La vocazione europeista dell’ I.C. Laura Lanza è stata suggellata da un importante riconoscimento  alla prof.ssa Emanuela Leto, una delle due docenti che svolgono il ruolo di funzione strumentale “Progetti Europei”, la quale è risultata tra i trenta docenti europei premiati a Bruxelles presso l’Europeana School Network nell’ambito delle attività del laboratorio di Intercultura nel quadro dei Progetti Erasmus From Commemoration to (European ) Constructione European Year of Cultural Heritage 2018, un’esperienza di condivisione e di riconoscimento da parte della comunità Europea delle buone pratiche della nostra scuola nel cuore pulsante dell’Europa.

 

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