“Notti di letture” alla “Laura Lanza” di Carini

Anche quest’anno si svolgerà “La notte di letture”, che è ormai uno degli eventi più longevi e attesi all’I.C. Laura Lanza di Carini. L’iniziativa, attraverso il coinvolgimento degli alunni di tutti e tre gli ordini di scuola, vuole favorire e stimolare l’abitudine alla lettura, considerata elemento chiave della crescita personale, culturale e sociale. Dal 23 maggio al 27 maggio, si svolgerà presso l’accogliente auditorium dell’istituto e vedrà anche la partecipazione di Vanessa Leone che, oltre a presentare i suoi due famosilibriMomò. Il pianeta del bambini” e “Il ritorno di Momò, si metterà a disposizione degli alunni per rispondere alle loro domande e curiosità.

Leggere per comprendere il passato”, “leggere per comprendere il presente” e “leggere per comprendere il futuro, in coerenza con la più famosa “Maggio dei libri” voluta dal Ministero della Cultura, sono i tre obiettivi che si propone di raggiungere l’iniziativa. Un libro come chiave per conoscere il mondo che ci circonda, contemplarne le origini e immaginarne il futuro: Notte di letture celebra ancora una volta l’importanza della lettura come strumento della crescita sociale e personale di ciascun alunno. Nata nel 2007, la campagna non si è fermata nemmeno negli anni più difficili dell’emergenza pandemica durante la quale, però, è stato necessario cambiare formula e rinunciare alla classica location notturna del Castello di Carini. Negli anni è rimasto costante l’intento di far scoprire anche a coloro che non leggono abitualmente, il piacere di questa pratica e gli universi che vi si possono nascondere. Nel corso degli anni il numero di lettori che decidono in modo autonomo di cimentarsi nella lettura pubblica di passi scelti di un libro che hanno deciso di leggere, è via via aumentato, tanto che quest’anno è stato necessario dare vita ad un vero e proprio festival della lettura che durerà un’intera settimana. A differenza degli altri anni, però, per questa edizione si è deciso di non vincolare la lettura aduna tematica scelta dalla scuola e quindi ogni lettore è stato libero di scegliere in piena autonomia; una decisione volta a recuperare il piacere della libertà che è stato spesso negato anche ai più piccoli dalla contingenza della pandemia.