Parliamo di numismatica attraverso Giacomo Russo, il quasi cinquantenne Perito informatico noto in paese per la sua attività commerciale.
Appassionato anche di sport in genere e di pesca, la sua vera passione è però il collezionismo.


Come e quando nasce la passione per la numismatica ?
L’interesse per il collezionismo nasce da ragazzo, cominciai con i francobolli passando per le schede telefoniche e poi la numismatica. La mia passione per la numismatica è cominciata con una mini collezione che avevo già in casa composta da “pezzi” racimolati da nonni e zii vari; siamo nella metà degli anni ’70, quindi non era difficile trovare pezzi risalenti al Regno d’Italia o della prima metà del ‘900. Dal quel momento ho cominciato a ricercare altri pezzi tra scambi con compagni di scuola e regali da parenti e amici che tornavano da viaggi all’estero. Con il passare del tempo ho ampliato le mie conoscenze sulla numismatica e il cerchio di ricerca, fino ad ottenere qualche pezzo di discreta importanza ed aumentando anche la mia “cultura”, cominciando a parlare di “TORNESI”, “BAIOCCHI”, “DENARI”, ecc. con date e nomi di nazioni e reami che adesso non esistono più, cosa che grazie ai social e ad internet è sempre in continuo aggiornamento.