“Salvate il pianeta terra e il pianeta… uomo”

Il tema della salvaguardia del nostro pianeta è sempre più nell’agenda politica dei paesi del mondo occidentale, paesi che, in questi decenni, sperimentando gli effetti negativi, di una crescita economica e sociale irriverente della natura, hanno deciso di invertire la rotta, immaginando e sognando uno sviluppo ecosostenibile. Ci sono dati allarmanti sull’inquinamento, dati che fanno temere il peggio per la vita della nostra terra, terra che rischia di trasformarsi in una landa deserta, per effetto del surriscaldamento. Chi ha la mia età, nella sua adolescenza era circondato e inebriato dalla natura, dalla sua sfolgorante bellezza, non conosceva le offese alle spiagge, alle colline, con obbrobriosi mostri di cemento, non temeva di essere avvelenato dai prodotti che mangiava, ne’ temeva di respirare a pieni polmoni percorrendo i sentieri dei nostri paesi, delle citta e delle campagne.

I primi dibatti politici sull’ambiente risalgono agli anni sessanta, Rachel Carson pubblico’ il libro Silent Spring (primavera silenziosa) che denunciava l’uso indiscriminato dei fitofarmaci. Il primo partito verde nasce in Australia nel 1972, in Europa invece nel 1973 in Gran Bretagna. Il colore piu’ usato dai movimenti ecologisti è il verde utilizzato dai Grunen partito tedesco, nato negli anni ottanta. In Italia i Verdi fanno irruzione in parlamento con le elezioni del 1985, accolti dal sarcasmo sagace di Andreotti, che disse “per me i Verdi sono come i pomodori, quando maturano diventano rossi” evidenziando la loro scarsa laicità ed il loro collateralismo ideologico con la sinistra. In questi anni le problematiche ambientaliste sono divenute sempre piu’ complesse e di difficili soluzioni, e il movimento ecologista sembra aver raggiunto la massima espansione con il fenomeno “Greta” un ragazzina del 2003 che sembra aver unito tutte le maggiori anime dell’ecologismo, compresa quella cattolica, stimolata dal santo padre Papa Francesco. Ma c’è un’altra emergenza ambientale che afflige l’uomo, e non nel suo fisico, ma nell’animo, rischiando di ucciderlo, distruggendo nel profondo del suo cuore la radice dell’essere. L’umanità mostra i sintomi delle principali malattie spirituali, quali la tristezza, la lussuria, la collera, le passioni, la gastrimargia, la filautia, l’acedia, la pusillanimità, l’orgoglio, la cenodossia. Sintomi quali la solitudine, la violenza omicida e suicida, la sopraffazione, le ingiustizie, la povertà. Il pianeta uomo rischia il naufragio, cio’ di cui nutre la sua anima sa di veleno, un veleno che lentamente sta spegnendo i sogni, le speranze, la solidarietà, la voglia di spendersi per un ideale, di costruire una umanità rinnovata, capace di accogliere e amare la vita, capace di rispettare la natura. Secondo i padri della chiesa l’umanità si ammala nel momento in cui si allontana dal progetto che il Creatore ha posto nel cuore dell’uomo, cioè nel momento in cui si separa da Dio, e vive contro natura. San Basilio Magno, San Gregorio Nazianzeno, san Doroteo di Gaza ci dicono come Dio ci avesse creato per amore e per amare, e come l’uomo si sia ribellato a questo progetto rinnegandolo e sfidando Dio. Da questa scelta libera, (come ci insegnano le scritture e il catechismo), dell’uomo nasce il vuoto esistenziale il non senso, la patogenesi delle malattie spirituali e dei gravi sintomi di cui soffre l’umanità di conseguenza. Dice Benedetto XVI “ La crisi dell’Europa prima ancora di essere politica, degli Stati e delle sue istituzioni, è una crisi dell’uomo. La crisi è innanzi tutto antropologica.  Un uomo che ha perso ogni riferimento di fondo, che non sa piu’ chi è.” Se questa la diagnosi, la patogenesi della sofferenza dell’umanità, esiste una terapia, che una Greta cattolica potrebbe mutuare, facendo proprie le parole di Giovanni Paolo II “ Non abbiate paura! Aprite, anzi, spalancate le porte a Cristo! Alla sua salvatrice potestà aprite i confini degli Stati, i sistemi economici come quelli politici, i vasti campi di cultura, di civiltà, di sviluppo. Non abbiate paura! Cristo sa cosa c’è dentro l ‘uomo .

Solo Lui lo sa! Oggi così spesso l’uomo non sa cosa si porta dentro, nel profondo del suo cuore. Cosi spesso è incerto del senso della sua vita su questa terra. E’ invaso dal dubbio che si tramuta in disperazione. Vi prego permettete a Cristo di parlare all’uomo. Solo Lui ha parole di vita, si! di vita eterna.

 

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