Stop ai diritti di segreteria per i certificati nel 2024

Dal primo gennaio 2024, la Giunta comunale ha deciso di sopprimere i diritti di segreteria (corrispettivo che viene versato all’ente per un servizio svolto nei confronti di un singolo cittadino), di 26 e 52 centesimi, e i diritti di rimborso stampati per il rilascio di certificati anagrafici di qualunque natura, dichiarazione sostitutiva di notorietà, autenticazione di firme in carta semplice o in carta
resa legale. Eliminato inoltre totalmente il contante nelle transizioni di competenza degli uffici dei servizi demografici. La Giunta inoltre ha affidato al capo ripartizione I il compito di portare
avanti il processo di digitalizzazione dell’ente promuovendo la conoscenza di strumenti come lo Spid, Cie, certificati digitali e di implementare i pagamenti con moneta elettronica e con sistema PagoPa. “Per cercare di portare avanti il processo di digitalizzazione dell’ente – commenta il sindaco Giovì Monteleone – il Comune sta ospitando all’interno del proprio territorio anche dei corsi di comunicazione digitale, gratuiti e aperti a tutti gli anziani, realizzati dall’associazione Dazeroacento, durante i quali i partecipanti impareranno anche come si usano la Cie e altri strumenti il cui scopo è semplificare, snellire i processi evitando i contanti e l’uso della carta. Inoltre da due settimane – conclude il primo cittadino – gli utenti che chiedono l’emissione di certificati anagrafici in bollo possono pagare l’imposta online, direttamente allo sportello, venendo così agevolati”. foto “La Sentinella”.