Tenta il suicidio sotto un treno a Carini: 2 Carabinieri lo salvano

Ieri poco dopo mezzogiorno poteva verificarsi una tragedia. Siamo su di un ponte quasi in disuso nella zona industriale di Carini, in un tranquillo sabato dove quasi tutte le aziende che operano nella zona sono chiuse e quindi con scarsissimo traffico veicolare. Un uomo, C.A, carinese, si arrampica sulla recinzione che delimita il ponte e aspetta il primo treno che passa sotto il cavalcavia, lo aspetta per mettere fine alla propria vita in una maniera tragica. Malgrado la zona in quel momento non sia frequentata da tanti passanti, qualcuno nota l’uomo arrampicato sul punto più alto della recinzione e avvisa i Carabinieri. Sul posto arriva una pattuglia con il Comandante della Stazione dei Carabinieri di Villagrazia, Maresciallo Salvatore Lo Cascio, il Brigadiere Erasmo Scalici e il Brigadiere Francesco La Fata. I militari intanto comunicano alle Ferrovie di far interrompere il transito dei treni, mossa che si rivela decisiva. Inizia una lunga opera di persuasione dell’uomo, quest’ultimo in evidente stato di confusione. Sono minuti ad alta tensione, perchè a prescindere dal passaggio del treno, cadere dal ponte significa schiantarsi da un’altezza di oltre 20 metri. Finalmente dopo diversi minuti i due Carabinieri riescono ad afferrare l’uomo e praticamente salvargli la vita ed evitare una tragedia. Il nostro plauso va ai due militari e a tutti coloro che giornalmente mettono impegno e sacrificio per la sicurezza della comunità.