Avrà un cuore carinese l’ultimo ritrovato della tecnologia nel campo del trasporto ferroviario ad altissima velocità.
Stiamo parlando del “Frecciarossa 1000”, ultimo ritrovato in fatto di tecnologia ferroviaria con le sue otto carrozze con 447 posti a sedere e una velocità massima raggiungibile di 400 km orari – che farà il suo primo viaggio in occasione dell’inaugurazione dell’Expo. Infatti sono stati prodotti negli stabilimenti Omer nell’area industriale di Carini, una delle parti più prestigiose degli arredi interni, nonché i componenti aerodinamici di rivestimento esterno. All’interno della carrozza Executive poi, si ritroverà il massimo della tecnologia, con servizi di connettività wi-fi, videoproiezione e stampa di documenti digitali, con livelli di comfort acustico, visivo e funzionali elevatissimi.
La Omer sorge in quello che era un terreno abbandonato, diventato una discarica pubblica e confiscato alla mafia; oggi qui invece insiste uno stabilimento di circa 10 mila metri quadrati, dove lavorano 150 dipendenti.
Ad annunciare questo primo viaggio del “Frecciarossa”, è stato l’ingegnere Giuseppe Russello, amministratore unico della società, durante l’evento conclusivo del progetto “Sviluppo e legalità” che ha puntato i riflettori sull’area industriale di Carini quale simbolo, per le altre aree industriali siciliane, di un percorso di cambiamento, sviluppo e ripristino della legalità attraverso l’impresa, la cultura e l’apertura alle scuole del territorio.
Cuore carinese per il nuovo “frecciarossa”
