Con l’ordinanza sindacale numero 33 e’ stato chiuso per 15 giorni il plesso scolastico “Prestigiacomo” annesso all’istituto “Renato Guttuso”, per permettere il completamento del solaio nell’ambito dei lavori di ampliamento del plesso con i fondi del PNNR. Tutto ciò determinerà disagi agli alunni, che dovranno affrontare i doppi turni presso il plesso “Mazzarella” dalle ore 13.30 alle ore 17.30. Questa mattina i genitori hanno protestato pacificamente davanti la scuola e una delle rappresentanti, la Signora Roberta Scafidi, ci ha inviato una nota con la quale si lamenta delle tempistiche dei lavori e sul danno arrecato alle famiglie.
“Buongiorno sono Roberta Scafidi, rappresentante di 2 classi del bivio foresta (2A e 5D), solo ieri sera alle ore 19.00 circa 140 genitori sono stati avvisati della sospensione dell’attività scolastica di oggi per questioni di sicurezza legate all’adempimento dei lavori edili. Converrete con me che dopo 3 mesi di vacanze estive, scoprire oggi per domani che la scuola dovrá rimanere interdetta agli alunni e al personale scolastico é davvero imbarazzante; dare per scontato che alle h 20:00, 140 genitori debbano collegarsi al sito della scuola o sulle applicazioni di messaggistica istantanea per leggere la circolare e doversi organizzare per l’indomani é un errore enorme, é stata forse trascurata una progettualità dei lavori ideali che avrebbe permesso un’organizzazione adeguata?
Il problema della chiusura di oggi passa in secondo piano se si pensa che oggi pomeriggio ci hanno comunicato che per i prossimi 15gg a partire da domani tutte le classi del plesso bivio foresta si sposteranno ad orario pomeridiano (13.30/17.30) presso il plesso “Mazzarrella” a Serracardillo. Conosciamo certamente meglio l’importanza dell’istituzione scolastica e forse stiamo dimenticando che questa deve essere prioritaria rispetto a tutto il resto. Il diritto alla studio mattutino e il conseguente diritto allo svolgimento delle attivitá sportive,
terapeutiche e mediche pomeridiane è imprescindibile. I lavori edili devono essere compatibili con le attivitá scolastiche e se il responsabile dei lavori ritiene che non lo siano, i lavori vanno procrastinati ad orari pomeridiani, serali o nel fine settimana.
La crescita di un edificio scolastico, per quanto sia un bene per tutto il nostro comune, non deve andare a discapito dei nostri bambini, che le autoritá politiche dovrebbero tutelare affinché la loro routine scolastica non abbia nessun sconvolgimento. Non voglio discutere del perché questi lavori non siano stati fatti prima , ma vorrei concentrarmi su ció che dobbiamo fare adesso, cioé tutelare la scuola che abbiamo e fare in modo che una costruzione in itinere non frantumi l’equilibrio scolastico attuale”.
