Lo sfogo di Piero Conigliaro, una delle vittime della microdelinquenza nel centro storico di Carini

Riceviamo e pubblichiamo la lettera ricevuta da Piero Conigliaro, il commerciante derubato qualche settimana fà in pieno centro storico, quando nella notte la saracinesca del suo negozio venne completamente tranciata senza che nessuno vedesse niente.

Eccomi ! Sono il ferramentista che ha subito il furto mercoledì 19 febbraio scorso di notte alle ore una e trenta circa in corso Umberto I nel centro storico di Carini .
Sono stato avvisato dell’accaduto circa tre ore dopo trovando il negozio totalmente aperto. Sinceramente non avevo allarme ne telecamere essendo convinto che una saracinesca del genere robusta, direi anche massiccia degli anni quaranta non si potesse rompere con facilità…. e poi in piazza dove tante macchine passano…..
Certo ! Ora possiamo dire che a Carini abbiamo il primato di scassinamento con tenaglia e palanchino ! Chissa che non gli diano un premio a questo signore notturno! Dopo alcuni giorni di ripristino dell’attività e dopo i danni subiti sento la necessità di affrontare alcuni argomenti sperando che chi mi legge possa riflettere e specchiandosi nella propria coscienza, partecipare a un miglioramento sociale, collettivo e di conseguenza anche individuale. Cari concittadini vi faccio notare che abbiamo la fortuna di vivere in un comprensorio geograficamente e storicamente avvantaggiato dove possiamo usufruire di mare e monti. Abbiamo un centro storico invidiabile con chiese stupende e un castello tra i più belli della nostra isola ; abbiamo l’aereoporto a 15 minuti di macchina e Palermo a 20. Abbiamo maestri pasticcieri eccellenti e sapori culinari inconfondibili che rispecchiano la nostra Sicilia occidentale ….siamo ” BIEDDI E CARINI….siamo spesso ingegnosi , eclettici , virtuosi ecc…… Mi sono chiesto varie volte e principalmente in questi giorni ….” cosa manca al mio compaesano in una terra cosi bella rigogliosa e generosa ? Cosa manca per poter vivere dignitosamente serenamente e senza paura? Cosa manca qui alla gente per sorridere un po e non lagnarsi in maniera esasperata da rendere la vita colorata di grigio ?
So la risposta di qualcuno : ” CI VUOLE IL LAVORO …CI VOGLIONO I SOLDI “. NO signori miei !!!!!!! Ci vuole altruismo ….Amore per il prossimo e principalmente per SE STESSI ! Ci vuole astenersi dal giudicare in maniera CARINICAESASPERATA …ci vuole tolleranza e spirito di collettività per beneficiarne noi stessi i nostri figli e le nuove generazioni !!!!!!! Ci vuole dignità e credere nei veri valori di questo breve percorso terrestre ! Non funziona il ” lasciare andare “o il lasciarsi vivere subendo tutte le vicessitudini negative della vita sia sociali che personali . Qui è il mondo del fare e ben venga colui che si sforza di migliorare se stesso, la famiglia, la società e il proprio paese ….ed è il proprio paese la cosa più importante da ripristinare al momento ! La nostra Carini è sotto attacco da un sistema malavitoso dilagante.
Non conosco gente che non abbia subito un furto uno scippo o un estorsione. Da anni ne sento di tutti i colori ….furti nelle case, in campagna, negli appartamenti, nei negozi. Persone anziane derubate sia a casa che alla posta e per strada. C’è chi negli ultimi tempi si barrica in casa con grate o cancelli di ferro e la sera di questi tempi non solo la piazza ma tutto il paese sembra vivere un coprifuoco come ai tempi della guerra mondiale. NO ! NON SONO ESAGERATO ! fate un giro e constatate!
Ecco a voi i commenti che sento dal pulpito del mio negozio : ” MARRUBBARU “(traduco per chi non capisse il dialetto siculo carinese ) “MI HANNO RUBATO ” ed io per l’ennesima volta chiedo: “avete fatto la denuncia ai carabinieri ? “…….IL settanta per cento della gente mi risponde che non vale la pena e non serve a niente perchè poi i giudici li rilasciano dopo ventiquattro ore . Quindi tanti non denunciano i misfatti e non hanno fiducia nelle istituzioni. Si è vero le leggi non funzionano bene ma è anche vero che molti cittadini vivono in maniera apatica e rassegnati, altri si trincerano barricandosi e avendo fiducia solo nella tecnologia con allarmi e videocamere. E’ possibile vivere cosi? E’ dignitoso continuare a pensare e dire a se stessi :”SPERIAMO NON SUCCEDA A ME”? Bisogna uscire dall’individualità ! Uscire dall’omertà! Bisogna pensare in maniera collettiva perchè gli altri siamo noi…..gli altri sei tu domani e il prossimo è colui che ha sviluppato ciò che hai fatto e come ti sei comportato ….!!!!!!! Che società lasceremo alle nuove generazioni? Sappiate che non ci può essere amore senza giustizia e questo lasciar andare le cose senza lottare per il bene porterà e sta portando ad una società distruttiva dove il male sovrasta il bene. Per ripristinare il nostro paese ci vuole solidarietà collaborazione ed altruismo …Qui sta la chiave del nostro vivere sociale in questa parte di terra meravigliosa ! Quante volte e a quanti passeggiatori di piazza (allustatori di balate ) ho sentito dire che i carabinieri non fanno niente. NON E’ PER NIENTE COSI! Sono attivi e fanno il loro dovere rischiando la vita per portare un pezzo di pane a casa. Il problema non sono i carabinieri ma è il cittadino che deve collaborare in sinergia con le forze dell’ordine. Il problema è il cittadino che per clientelismo continua a votare persone indegne che ci manovrano a loro piacimento. Il problema è la magistratura che applica le leggi fatte da persone indegne senza coscienza ed eticamente scorrette. (lettera firmata Piero Conigliaro).