Il 13 gennaio scorso ha preso ufficialmente il via a Carini il progetto “#CyberAware”, un importante percorso di prevenzione e contrasto al bullismo e al cyberbullismo che vede coinvolti l’Istituto Comprensivo “G.Falcone”, l’Istituto Comprensivo “Laura Lanza” e la Fondazione Carolina ETS, realtà di riferimento a livello nazionale sui temi del benessere digitale e della tutela dei minori online. L’iniziativa nasce dalla consapevolezza che, in una società sempre più digitale, la scuola non possa limitarsi alla trasmissione delle conoscenze, ma debba assumere un ruolo centrale nella formazione integrale della persona, educando bambini e ragazzi a un uso consapevole, responsabile e sicuro delle tecnologie.
“#CyberAware” non è un semplice ciclo di incontri, ma un percorso strutturato e organico che coinvolge l’intera comunità educante: docenti, studenti e famiglie. L’obiettivo è quello di prevenire situazioni di disagio, promuovere relazioni sane e rispettose e costruire ambienti di apprendimento sicuri, inclusivi e attenti ai bisogni di ciascun alunno.
Le attività previste spaziano dalla formazione dei docenti, con incontri online e laboratori in presenza su educazione digitale, aspetti psicologici e legali del web, comunicazione educativa e intelligenza artificiale, fino agli interventi diretti nelle classi, rivolti agli studenti delle prime classi della scuola secondaria di primo grado. Attraverso il percorso “Io clicco positivo”, ragazze e ragazzi saranno guidati a sviluppare spirito critico, consapevolezza e senso di responsabilità negli ambienti digitali, favorendo il dialogo e il confronto con gli adulti di riferimento.
Elemento di grande valore del progetto è l’attivazione, dal 21 gennaio, di uno sportello di ascolto e supporto psicologico gestito da una professionista della Fondazione “Carolina. Un servizio pensato per offrire uno spazio sicuro e riservato agli studenti, nel pieno rispetto della privacy e della tutela dei minori, per intercettare precocemente situazioni di disagio e fornire un supporto qualificato.
Ampio spazio è riservato anche alle famiglie, chiamate a essere parte attiva del percorso educativo. Sono, infatti, previsti incontri formativi online e in presenza dedicati ai genitori, per offrire strumenti utili a comprendere il mondo digitale frequentato dai propri figli e rafforzare il patto educativo scuola–famiglia. La partecipazione delle famiglie rappresenta un tassello fondamentale per accompagnare bambini e ragazzi in una crescita equilibrata, consapevole e protetta, dentro e fuori dalla rete.
Il progetto “#CyberAware” si inserisce pienamente nel quadro normativo nazionale, in linea con la Legge 71/2017 e con le più recenti disposizioni in materia di prevenzione del bullismo e del cyberbullismo, confermando l’importanza di un approccio sistemico e condiviso, fondato sulla collaborazione tra scuola, famiglia e territorio.
Un’iniziativa che rafforza il ruolo delle scuole di Carini come presidi educativi e sociali, capaci di leggere i cambiamenti del presente e di offrire risposte concrete alle sfide educative del nostro tempo. Contrastare il bullismo e il cyberbullismo significa infatti non solo intervenire sui comportamenti a rischio, ma soprattutto educare al rispetto, all’ascolto e alla responsabilità, costruendo insieme una comunità più consapevole e solidale.
