Alternanza Scuola Lavoro: una finestra sul futuro

Nel 2015, con la legge 107, è stata avviata la riforma della “Buona Scuola”, che ha portato numerosi cambiamenti all’interno dell’istituzione scolastica. La novità che ha riscosso timore e perplessità negli studenti è stata l’introduzione dell’alternanza Scuola-lavoro, una modalità didattica innovativa, svolta in sede extrascolastica ed in ore extracurricolari, che dovrebbe arricchire la formazione dello studente, avvantaggiandone l’entrata nel mondo lavorativo. Perplessità che nelle volontà di quest’anno, dovrebbero essere superate attraverso gli interessanti progetti ideati per il 2017/18. Le docenti delle classi quarte dell’istituto superiore “Ugo Mursia”, Rossella Russo e Maria La Fata, si sono impegnate nella realizzazione di vari progetti, mirati, in primo luogo, ad avvicinare 45 dei loro studenti alla cittadinanza attiva, facendogli conoscere prima di tutto il luogo in cui abitano.
Esempio di quanto appena detto è l’alternanza de “La via dei mulini” (tutor esterno A. Conigliaro), che quest’anno, basandosi su ciò che è stato fatto l’anno scorso, ossia la riscoperta dei numerosi sistemi di mulino ad acqua presenti a Carini, si soffermerà sulla costruzione di un modellino tridimensionale del mulino; inoltre si svolgeranno diverse escursioni, permettendo agli studenti di scoprire angoli del nostro territorio.
Novità introdotta quest’anno è il progetto “Lavorare in fabbrica”, che permette agli studenti di testare un’applicazione progettata dall’Italtel per smartphone e pc.
Un altro progetto è “Giornalisti in erba”, grazie alla quale quattro studenti entrano a far parte della redazione giornalistica del magazine Il Carinese, interessandosi agli avvenimenti, ai problemi, alle necessità e ai pregi del territorio carinese.
Vi è anche “Il mestiere del bibliotecario”, nel quale gli studenti si occupano di recuperare, catalogare, custodire e valorizzare i beni librari, che rientrano nel patrimonio del nostro territorio grazie al loro ingente valore culturale e storico.
Ultimo, ma non meno importante, è “Esperto front office” (tutor esterno M.Gallina), alternanza che pone l’alunno davanti ad un lavoro d’ufficio, utile e pratico, fornendogli la possibilità di specializzarsi, ed in secondo luogo lo porta a comprendere l’importanza di quegli enti che lavorano “dietro le quinte”.
Obiettivo finale dell’Alternanza, sarà la presentazione all’esame di maturità, delle attività svolte durante il triennio, stravolgendone così il consueto svolgimento degli anni precedenti.
Diverse sono le questioni sollevate riguardo l’effettiva efficacia di quest’ attività: nella maggior parte dei casi l’inattinenza con il processo formativo degli alunni all’interno delle scuole fa riflettere su quale sia realmente l’obiettivo dell’alternanza che, se svolta con mezzi inadeguati , può risultare una perdita di tempo e risorse da parte dell’alunno.
L’ alternanza scuola lavoro è sicuramente un’opportunità di crescita formativa, studentesca e lavorativa, bisogna però capire se sia proficua o no per il percorso dell’alunno stesso.

Chi vivrà… vedrà..

a cura di Girolamo Aiello, Giuseppe Cutietta, Aurora e Simona Scavo.