Aule senza riscaldamenti al “Mursia”: gli studenti protestano

Da  circa una settimana nell’istituto “Ugo Mursia” di Carini si sono verificati vari problemi e tensioni causati dalla mancanza di riscaldamento in tutte le aule del plesso centrale di via Trattati di Roma, dovuti a un malfunzionamento dell’impianto.

Gli studenti hanno spesso chiesto la riparazione del sistema ma con scarsi risultati e costretti a lavorare in condizioni non adeguate hanno protestato presentandosi nelle aule adibite alla presidenza, dove il sistema di riscaldamento è invece funzionante, al fine di aver garantito lo studio in un’ambiente idoneo e climatizzato. L’unico obiettivo raggiunto, se così si può dire,  è stato l’uscita anticipata di tutte le classi.  All’interno dello stesso corpo docenti si è verificata una spaccatura, infatti alcuni ritengono che non ci siano le condizioni adatte al normale svolgimento delle lezioni, e dunque appoggiano le proteste degli alunni, invece, l’altra parte ritiene che pur non funzionando il sistema di riscaldamento si possa fare lezione regolare per poter finire quanto meno il programma scolastico interrotto varie volte  a causa delle numerose ore impiegate dai ragazzi per il prolungamento delle proteste, e soprattutto dalla così detta “settimana dello studente” che si è tenuta prima delle vacanze di Natale e che ha occupato una buona parte di ore scolastiche per poter realizzare le attività volute dagli studenti.

Ieri la protesta studentesca si è allargata e assunto connotati diversi, infatti gli studenti hanno deciso di non entrare direttamente a scuola, rimanendo fuori dall’istituto in segno di protesta. Ma ciò non è bastato, infatti nuovamente è stata garantita solo una nuova uscita anticipata alle 10.15. Scrivono gli studenti – “Noi non vogliamo perdere tempo in proteste, ma che il problema sia risolto velocemente”.