Le voci dei bambini si intrecciano con quelle dei ragazzi più grandi, i corridoi si riempiono di colori e di entusiasmo, la palestra diventa un palcoscenico di collaborazione e la radio scolastica si trasforma in un microfono aperto alle emozioni di tutti. Dal 2 al 4 dicembre 2025 l’Istituto Comprensivo “Renato Guttuso” di Villagrazia di Carini ha vissuto tre giornate speciali con la manifestazione “Giornate dell’Inclusione – Insieme per i Diritti”, un’occasione per ricordare che la diversità è un valore e che ciascuno ha diritto a sentirsi parte di una comunità. La scelta delle date non è stata casuale: l’iniziativa si è collegata al 20 novembre, anniversario della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, e al 3 dicembre, Giornata internazionale delle persone con disabilità. Un filo rosso che ha unito bambini della scuola dell’infanzia, alunni della scuola primaria e studenti della scuola secondaria in un percorso comune di crescita e di consapevolezza. Il 2 dicembre i più piccoli hanno dato vita a “Giocare insieme è magia!”, scoprendo che il gioco non è solo divertimento ma anche rispetto e collaborazione. Il giorno successivo, nella palestra, le classi quinte della primaria e le prime della secondaria hanno sperimentato attività inclusive come il percorso bendato, il goalball semplificato, la staffetta cooperativa e il sitting volley, ricordando che nessuno deve essere lasciato indietro. Infine, il 4 dicembre, gli studenti delle classi seconde della scuola secondariahanno incontrato gli atleti paralimpici Marcella Librizzi, Silvia Palermo, Eleonora Caracciolo, testimoni diretti di come lo sport possa trasformare la diversità in forza e in opportunità. L’evento è stato ulteriormente arricchito dalla testimonianza degli atleti olimpici Antonio Selvaggio e Giovanni D’Aleo che, attraverso le loro parole, hanno trasmesso valori di impegno, resilienza e passione. La loro presenza ha sottolineato come lo sport, in tutte le sue forme, sia un linguaggio universale capace di unire, motivare e ispirare le nuove generazioni.
A fare da filo conduttore delle tre giornate è stato il laboratorio “Radio Inclusiva”, curato dagli studenti delle classi terze della scuola secondaria che, con microfoni e registratori, hanno raccolto emozioni e riflessioni, trasformandole in una puntata speciale di radio scolastica. Un modo per dare voce a tutti e ribadire che l’inclusione nasce dall’ascolto.
La riuscita dell’iniziativa è stata resa possibile grazie alla passione e alla professionalità dei docenti coinvolti. Prezioso è stato il contributo delle funzioni strumentali Area Inclusione Maria Perissinotti Bisoni e Giovanna Armetta, che con dedizione sostengono percorsi di sensibilizzazione e favoriscono una cultura dell’inclusione. La competenza e la passione delle docenti di educazione fisica, Rosalba Cavarretta, Floriana Picone, Serena Quartararo, Renato Anfuso, hanno accompagnato gli studenti nelle attività favorendo partecipazione ed entusiasmo. Significativo è stato anche l’apporto dalla docente referente per l’educazione alla legalità, Angela Giancana, il cui intervento ha arricchito il percorso educativo proposto agli studenti. A questo si sono aggiunti il contributo e la disponibilità di tutti i docenti che hanno presenziato e guidato i ragazzi durante le giornate.
Le “Giornate dell’Inclusione” hanno dimostrato che la scuola non è soltanto un luogo di apprendimento, ma una vera comunità educante, capace di formare cittadini consapevoli, attenti ai diritti e pronti a costruire un futuro più giusto e solidale.
