Ha preso avvio il 2 dicembre, con un incontro rivolto alle famiglie, il progetto “In Salute – La scuola che si prende cura”, una delle iniziative più significative che l’I.C. Laura Lanza mette in campo per promuovere il benessere degli alunni e rafforzare il rapporto tra scuola e territorio. Il programma – realizzato in collaborazione con l’Osservatorio contro la Dispersione Scolastica Distretto 8, l’O.d.V. Ali c’è, il Lions Club Carini e l’Associazione Donne Dermatologhe Italiane – accompagnerà studenti e famiglie per tutto il mese di dicembre e gennaio con un ricco calendario di screening gratuiti e incontri formativi.
Già il 3 dicembre gli alunni delle classi V della primaria hanno preso parte alla prima giornata di screening visivo, grazie alla presenza dei volontari del “Lions Club” che hanno messo a disposizione uno specialista e un’unità mobile oftalmica diagnostica e hanno così permesso di svolgere circa 80 screening visivi. Un’iniziativa accolta con entusiasmo, che ha permesso di unire prevenzione, attenzione educativa e cura per i più piccoli. Nei prossimi giorni seguiranno gli appuntamenti dedicati all’igiene dentale, allo screening cardiologico, alla prevenzione delle dipendenze e alla conoscenza delle malattie infettive.
«La scuola – sottolinea la Dirigente scolastica prof.ssa Stefania Cocuzza – è un presidio educativo, ma anche un luogo dove cresce la cultura della prevenzione. Accompagnare gli studenti in un percorso di benessere significa prendersi cura del loro futuro». Il progetto conferma la vocazione dell’istituto a essere una scuola aperta, attenta ai bisogni formativi e capace di attivare alleanze educative significative. Un impegno particolarmente rilevante in vista del nuovo anno scolastico, in cui l’istituto rinnova la sua missione: educare, prevenire, accompagnare. Con iniziative come “In Salute”, la scuola di Carini dimostra ancora una volta di saper coniugare qualità didattica e attenzione al benessere degli alunni, offrendo alle famiglie un ambiente educativo solido, innovativo e capace di guardare lontano.
