Nelle scorse settimane una notizia circolata prevalentemente in svariati gruppi whatsapp aveva messo in allarme tanti genitori e famiglie. La notizia riportava che presso l’istituto comprensivo “Renato Guttuso” di Villagrazia di Carini, ignoti avevano provato a farsi consegnare dalla maestra un alunno pur non essendo familiari o essere stati autorizzati da chi ne esercita la responsabilità genitoriale.
Oggi la nostra redazione ha ricevuto una nota dalla stessa dirigente scolastica – dott.ssa Valeria La Paglia – nella quale l’episodio viene chiarito.
“La presente al fine di smentire una notizia che è stata diffusa, prevalentemente attraverso gruppi whatsapp, e secondo la quale in data 05 novembre u.s. si sarebbe verificato un episodio di “tentato rapimento” di un alunno del nostro plesso di scuola primaria “S. Mazzarella”. Questa Amministrazione smentisce con fermezza la suindicata circostanza, precisando che si è trattato esclusivamente di un qui pro quo determinatosi a causa del fatto che un genitore ha erroneamente contattato
il plesso “S. Mazzarella” piuttosto che quello frequentato dal proprio figlio; equivoco avvalorato da un caso di omonimia.
Si sottolinea altresì che, in ogni caso, stante il fraintendimento, la situazione è stata prontamente gestita e risolta dal personale scolastico”.
Tentato rapimento di un alunno a Carini: la scuola smentisce
